Iperammortamento 2026

AMRA CHAUVIN ARNOUX IPERAMMORTAMENTO 2026 SCARICA IL PDF IPERAMMORTAMENTO 2026 Più tencologia, più convenienza Il 2026 si apre con un’importante opportunità per le imprese che investono in strumenti di misura portatili. Il nuovo iperammortamento dedicato ai beni materiali e immateriali rappresenta una misura pensata per sostenere gli investimenti delle aziende e favorire l’adozione di tecnologie moderne, affidabili e conformi agli standard più recenti. L’agevolazione riguarda anche i beni strumentali destinati alla produzione di energia da fonti rinnovabili, come i sistemi fotovoltaici, e le relative tecnologie di monitoraggio e verifica. Per i clienti, questo significa poter aggiornare il proprio parco strumenti con una maggiore convenienza economica, scegliendo soluzioni più precise, sicure e performanti. Un’opportunità concreta per investire meglio Per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026, o entro il 30 giugno 2027 con acconto del 20%, il costo reale di acquisto dei beni viene aumentato fiscalmente ai fini del calcolo delle deduzioni o degli ammortamenti. L’agevolazione prevede: +180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro +100% per la quota oltre 2,5 e fino a 10 milioni di euro +50% per la quota oltre 10 e fino a 20 milioni di euro. Con IRES al 24%, il beneficio fiscale stimato può arrivare fino al 43,2% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro. Gli strumenti Chauvin Arnoux coinvolti Tra le soluzioni Chauvin Arnoux potenzialmente interessate dall’Iperammortamento 2026 rientrano strumenti dedicati all’analisi dei consumi energetici, alla qualità dell’energia elettrica, alla verifica degli impianti fotovoltaici e ai controlli su cabine elettriche MT. Tra questi: Logger di potenza monofase PEL51 Logger di potenza trifase PEL113MA Analizzatore di rete trifase CA8336MA Analizzatore di rete trifase CA8345 PHOTOVOLTAIC TEST FTV500 RELAY TESTER FTV400 In particolare, il PHOTOVOLTAIC TEST FTV500 è uno strumento multifunzione per la verifica e manutenzione degli impianti fotovoltaici: consente di analizzare l’efficienza dell’impianto DC/AC PRp, eseguire curve I-V con test rapido, verificare l’isolamento con impianto in esercizio e svolgere attività di monitoraggio continuo. Il RELAY TESTER FTV400, invece, è una cassetta prova relè automatica per verifiche di conformità CEI 0-21 e CEl 0-16, pensata per impianti fotovoltaici e cabine elettriche di media tensione. Gli strumenti Chauvin Arnoux coinvolti Aggiornare gli strumenti di misura non significa solo acquistare nuova tecnologia. Significa dotarsi di soluzioni più precise, più sicure e più adatte alle esigenze attuali del mercato. L’Iperammortamento 2026 rende questo investimento più accessibile, aiutando le imprese a pianificare interventi strategici già nel primo semestre dell’anno. Oggi investire negli strumenti di misura portatili ChauvinArnoux è più conveniente che mai. PAGINA AMRA CHAUVIN ARNOUX Condividi l’articolo
Il fissaggio fotovoltaico corretto

TEKNO MEGA FOTOVOLTAICO SCARICA IL PDF IL FISSAGGIO FOTOVOLTAICO CORRETTO PARTE DAL PROGETTO Istruzioni del produttore e carichi determinano il fissaggio più sicuro È indifferente fissare il pannello su lato lungo a lato corto? La richiesta del cliente Spesso ci viene chiesto se è indifferente fissare il pannello su lato lungo o su lato corto. La risposta Teknomega La risposta più corretta è quella classica: dipende. Occorre infatti consultare le istruzioni di montaggio del pannello fotovoltaico scelto. Ci potrebbero essere dei casi in cui il fissaggio sul lato corto è sconsigliato (vedi esempio A). Più comunemente il produttore di pannelli indica la capacità di carico massima dei moduli in funzione proprio della tipologia di fissaggio; in particolare, il fissaggio su lato lungo consente al pannello di resistere a carichi più alti rispetto allo stesso pannello fissato sul lato corto (vedi esempio B). Nei dimensionamenti dei sistemi di fissaggio per impianti fotovoltaici, TEKNOMEGA considera anche le prescrizioni dei fornitori di pannelli e verifica che la disposizione scelta dal progettista sia compatibile con i carichi neve/vento che insistono sul pannello per la specifica installazione. Scopri di più sulla nostra gamma di fissaggio per impianti fotovoltaici. PAGINA TEKNO MEGA Condividi l’articolo
Photovoltaic Test FTV500 Repowering

CHAUVIN ARNOUX PHOTOVOLTAIC TEST FTC500 REPOWERING SCARICA IL PDF PHOTOVOLTAIC TEST FTV500 REPOWERING Ripensare oggi l’energia di domani Negli ultimi quindici anni, in Italia sono stati installati centinaia di migliaia di impianti fotovoltaici. Un patrimonio energetico importante che oggi, in molti casi, inizia però a risentire di tecnologie superate, degrado dei moduli e inverter non più performanti. Il risultato è concreto: Produzioni inferiori al potenziale reale Perdite non rilevate Margini economici ridotti. Per questo il repowering sta diventando una leva strategica per chi vuole massimizzare i rendimenti e prolungare la vita utile degli impianti esistenti. Ripotenziando un impianto già installato è possibile recuperare efficienza, aumentare la produzione e migliorare la redditività, senza dover ricorrere a nuovi terreni o nuove autorizzazioni. Prima di intervenire, però, serve un dato chiave richiesto dalla norma EN 61724: la Performance Ratio PRp. La PRp è l’indicatore che misura quanto un impianto stia realmente performando rispetto al proprio potenziale teorico. Conoscere questo valore permette di valutare in modo oggettivo lo stato dell’impianto e di prendere decisioni tecniche più consapevoli. Lo strumento che trasforma i dati in valore Il PHOTOVOLTAIC TEST FTV500 di Chauvin Arnoux consente di misurare la Performance Ratio PRp in modo rapido, preciso e certificabile. Integrare una diagnosi PRp professionale significa avere dati affidabili su cui basare le proprie scelte: capire dove intervenire, valutare il reale rendimento dell’impianto e individuare le azioni più efficaci per recuperare efficienza. Il parco fotovoltaico italiano è vasto, ma una parte significativa non sta più esprimendo il proprio potenziale. Il repowering, guidato da una misurazione accurata della PRp, rappresenta oggi uno dei modi più efficaci per aumentare produzione, efficienza e profitti. FTV500 è il primo strumento multifunzione portatile con tecnologia VNC (Virtual Network Computing), che consente il controllo e la gestione da remoto di tutte le funzionalità di misura direttamente da smartphone, PC o tablet. Associata alla trasmissione Wi-Fi, questa tecnologia lo rende ideale anche per l’assistenza a distanza e per supportare i tecnici sul campo direttamente dall’ufficio. La memoria interna consente di registrare oltre 10.000 misure e di creare report immediati con un semplice click. Tramite USB key, l’intero database può essere scaricato e reso disponibile per analisi, archiviazione e documentazione tecnica. PAGINA CHAUVIN ARNOUX Condividi l’articolo
Green’Up Home

Bticino GREEN’UP HOME SCARICA IL PDF GREEN’UP HOME La nuova generazione della ricarica domestica intelligente Nel panorama in rapida evoluzione della mobilità elettrica, la ricarica domestica ricopre un ruolo centrale: garantisce autonomia, comodità e sicurezza agli utenti che quotidianamente desiderano un’alternativa sostenibile ai carburanti tradizionali. Con la nuova gamma Green’up Home, BTicino introduce una soluzione avanzata che combina semplicità d’utilizzo, tecnologia connessa e alte prestazioni, pensata per integrarsi perfettamente nelle abitazioni moderne e preparare la casa alla mobilità del futuro. Progettate secondo i principi dell’eco‑design e in conformità alle normative internazionali IEC 61851‑1, IEC 62191‑1 e IEC 62196‑2, le stazioni di ricarica Green’up Home uniscono attenzione all’ambiente, sicurezza elettrica e connettività evoluta. Ogni modello è disponibile in versione monofase (7,4 kW) o trifase (22 kW), senza cavo o con cavo integrato da 5m, con potenza regolabile e con un design che facilita sia l’installazione sia le operazioni di manutenzione. Green’up Home: la ricarica domestica semplice, sicura e connessa La gamma Green’up Home è progettata per adattarsi a diverse esigenze domestiche: dalla ricarica occasionale fino all’utilizzo quotidiano di veicoli elettrici in abitazioni connesse. Sono disponibili tre configurazioni principali: la versione Modo 3 con presa Tipo 2s, la più diffusa per ricariche rapide e sicure; la versione combinata Modo 2 + Modo 3, che include la presa Green’up Access heavy-duty per ricaricare anche con cavi Modo 2 in sicurezza; e la versione con cavo integrato da 5 metri, pratica e pronta all’uso. Le stazioni possono essere installate a parete o su colonna e, grazie alla protezione IP55 – IK10, sono adatte sia per ambienti interni sia esterni. La sicurezza è un elemento centrale del sistema. Green’up Home integra il rilevamento 6 mA DC, otturatori di protezione, una barra LED a tre colori che segnala lo stato della ricarica e un tasto di attivazione/disattivazione manuale. Anche l’installazione è progettata per essere semplice e sicura, grazie alla base spaziosa, ai morsetti automatici e alla struttura frontale con montaggio a scatto. La ricarica diventa ancora più efficiente grazie alla connettività. Con WiFi o porta Ethernet, le stazioni possono essere gestite tramite l’app Home + Control, che permette di avviare o interrompere la ricarica da remoto, programmare fasce orarie, monitorare i consumi, ricevere notifiche e aggiornare il software. È inoltre possibile regolare la corrente di carica e attivare la gestione dinamica del carico (DLM), che adatta la potenza di ricarica ai consumi domestici, evitando sovraccarichi e ottimizzando l’energia, anche da impianti fotovoltaici. Green’up Home è progettata anche con attenzione alla sostenibilità, con imballaggi in cartone riciclato al 100%, documentazione ambientale dedicata e consumi LED ridotti. Il risultato è una soluzione completa e affidabile per la ricarica domestica dei veicoli elettrici, pensata per unire sicurezza, praticità e integrazione con la smart home. PAGINA BTICINO Condividi l’articolo
Stazioni Smart

Orbis Stazioni Smart SCARICA IL PDF Stazioni Smart Orbis ti dà la carica ORBIS presenta una nuova generazione di stazioni evolute, “normal charge” e “fast charge”, che implementa nuove funzionalità, migliorando l’esperienza utente e aumentando la potenza di ricarica. VIARIS UNI+, l’ultima arrivata tra le stazioni in AC, con potenza da 7,4 e 22kW, implementa il dispositivo CHAIN2GATE DIN che mette in diretta la stazione di ricarica con il contatore di energia domestico di nuova generazione Open Meter 2G. Grazie a questo dispositivo, tutte le informazioni relative all’energia consumata e prodotta vengono trasferite in tempo reale via RS485, su protocollo ModBus, al modulatore della stazione per la gestione dinamica della potenza di ricarica, evitando così l’installazione di meter esterni come TMC100 o CONTAX VIARIS SOLAR. VIARIS COMBI+, la stazione in AC con due uscite, per un’esperienza sempre più user-friendly grazie a un display TFT a colori da 3,5’’ integrato, che permette di monitorare la ricarica direttamente dal dispositivo, in alternativa all’uso dell’app. VIARIS CITY+, la stazione dedicata alla ricarica pubblica, integra il sistema di pagamento con terminale POS di ultima generazione che, in affiancamento alle piattaforme di gestione dei servizi di ricarica esterni, permette di semplificare le operazioni di ricarica in ambito condominiale, aziendale e delle strutture ricettive. VIARIS GRAVITY, l’entry level delle stazioni ORBIS in DC, migliora la potenza di ricarica, affiancando alle stazioni con potenza da 30kW le nuove stazioni con potenza da 40kW, che permettono di ricaricare il veicolo in un periodo di tempo compreso tra 25 e 90 minuti, offrendo fino a 267 km di autonomia per ogni ora di ricarica. PAGINA ORBIS Condividi l’articolo