La qualità di un modulo fotovoltaico non dipende esclusivamente dalla potenza dichiarata in etichetta, ma dall’insieme delle scelte progettuali, dei materiali utilizzati e dei controlli effettuati durante l’intero processo produttivo. Per questo Peimar adotta un approccio che parte dalla selezione della filiera e prosegue fino alla verifica di ogni singolo elemento del modulo.
Un primo aspetto riguarda la provenienza dei materiali. La tracciabilità della filiera è oggi un requisito sempre più importante non solo per garantire qualità e affidabilità, ma anche per soddisfare i criteri richiesti in gare d’appalto e progetti con specifici standard di conformità.
Peimar controlla direttamente l’assemblaggio dei moduli nei propri stabilimenti in Italia e Cina, assicurando una filiera più trasparente e documentata.
La qualità delle celle fotovoltaiche
La qualità del modulo dipende inoltre dalle celle fotovoltaiche. Peimar utilizza esclusivamente celle di Classe A, selezionate per prestazioni elettriche, qualità costruttiva e affidabilità meccanica.
Prima dell’assemblaggio vengono eseguiti controlli a campione sulle performance e durante la stringatura il 100% delle celle viene sottoposto ad un controllo dimensionale e di integrità.
Questo processo consente di realizzare moduli più uniformi, riducendo il rischio di difetti che potrebbero compromettere produzione, stabilità e durata nel tempo.
Il ruolo del vetro
Anche il vetro svolge un ruolo determinante nell’efficienza del modulo. Una parte della radiazione solare viene naturalmente riflessa dalla superficie del vetro e non raggiunge le celle fotovoltaiche.
Per limitare questo fenomeno, Peimar utilizza vetri anti-riflesso che aumentano la trasmissione della luce e riducono le dispersioni superficiali. La robustezza meccanica rappresenta un ulteriore elemento distintivo. Lo spessore del vetro influisce direttamente sulla rigidità del modulo e sulla sua capacità di limitare deformazioni e microfratture nelle celle.
Per questo tutti i moduli Peimar Made in Italy adottano vetro temprato da 3,2 mm, che migliora la resistenza agli urti, alla grandine e agli shock termici, mentre i moduli import bifacciali utilizzano una configurazione vetro-vetro da 2+2 mm, progettata per aumentare la rigidità complessiva e ridurre la flessione sotto carico.
La qualità nasce prima della produzione di energia
La qualità di un modulo fotovoltaico nasce quindi dall’insieme di materiali, processi produttivi e controlli che precedono la sua installazione.
Dalla tracciabilità della filiera alla selezione delle celle, fino alle caratteristiche del vetro, ogni componente contribuisce alle prestazioni, all’affidabilità e alla durata del modulo nel tempo.
La qualità di un modulo fotovoltaico.
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