Da ottobre 2025 sono entrate in vigore importanti novità per la realizzazione degli impianti multiservizio in fibra ottica FTTH negli edifici. Le modifiche al DM 37/2008 riscrivono competenze e responsabilità.
L’obiettivo è assicurare che ogni nuovo edificio, o ogni immobile oggetto di ristrutturazione rilevante, sia predisposto alla banda ultra larga, non solo sul piano progettuale ma anche amministrativo.
Uno degli elementi più rilevanti è il nuovo obbligo di coordinamento tra responsabile tecnico degli impianti e progettista edile. Il confronto serve a integrare correttamente le infrastrutture digitali all’interno del progetto architettonico e impiantistico: Ciò che prima era una buona prassi diventa un requisito.
Il decreto chiarisce con precisione “chi fa cosa”. Il progettista edile è responsabile della progettazione della rete in fibra e deve inserirla tra gli impianti obbligatori dell’edificio. Il responsabile tecnico esegue l’impianto secondo le indicazioni di progetto, garantendo la corretta realizzazione. In questo modo si eliminano sovrapposizioni e incertezze tra progettazione ed esecuzione.
Una delle innovazioni più significative è l’introduzione della attestazione di edificio predisposto alla banda ultra larga, accompagnata da una etichetta dedicata.
Il documento, rilasciato da un tecnico abilitato DM 37/2008, diventa un requisito indispensabile per presentare la Segnalazione Certificata di Agibilità
Senza attestazione l’agibilità non può essere rilasciata. L’etichetta informa immediatamente proprietari, imprese e operatori sul livello di predisposizione in fibra dell’edificio.
Entro 90 giorni dalla SCIA di agibilità, il tecnico deve inviare al SINFI – il catasto nazionale delle infrastrutture di rete – i dati relativi all’impianto multiservizio e alle dotazioni in fibra realizzate.
Questo adempimento, ora esplicitamente obbligatorio, serve ad aggiornare in modo uniforme il patrimonio informativo nazionale sulle infrastrutture digitali.
La norma aggiorna anche la definizione di punto terminale di rete, che non fa più riferimento al DLgs 207/2001, ma al Codice delle comunicazioni elettroniche.
Questo aggiornamento allinea il settore edilizio alle normative tecniche e agli standard europei più recenti.
Noi di Maxital offriamo un supporto dedicato a progettisti e studi tecnici, offrendo il supporto necessario nella definizione dello schema d’impianto più adatto a ogni progetto: dagli impianti Multiservizio FTTH e GPON agli impianti TV e TV-SAT. Un affiancamento tecnico personalizzato durante tutte le fasi di progettazione e sviluppo è la chiave per realizzare impianti efficienti e di successo.